La settimana scorsa ho partecipato finalmente al corso per l’utilizzo del software “ProKlimaHaus” per la valutazione delle dispersioni termiche degli edifici sviluppato dall’Agenzia CasaClima di Bolzano.
Il software, di semplice utilizzo, ammesso di aver precedentemente preso parte ai corsi base ed avanzato è stato una sorpresa al di là del calcolo delle dispersioni e della conseguente certificazione energetica dell’edificio in base agli standard CasaClima.
Infatti la novità presente in questa versione consiste in una intera sezione nella quale è possibile valutare l’efficienza della resa degli impianti ed in definitiva l’emissione di CO2 e gas serra.
Ed è proprio utilizzando questa sezione che emerge, con la scientifica spietatezza del software che non giudica ma valuta scientificamente le resa dei vari impianti, l’indiscussa validità di un sistema di riscaldamento che avevo sempre snobbato: il pellet.
Infatti questo combustibile prodotto con gli scarti di lavorazione del legno, ed assolutamente naturale, dimostra inequivocabilmente di essere uno dei migliori prodotti sul mercato in termini di emissione di CO2 oltre che estremamente eonomico nei consumi.
Per farla breve il rifiuto che diventa risorsa economica ed ecologica non ci può che piacere.
Insomma da valutare, sempre sperando che la lobby dei produttori di pellet non faccia scherzi con i prezzi.
Un articolo di approfondimento lo trovi quì.


perchè il prezzo del pellet invece di diminuire aumenta ? sapete indicarmi qualche rivenditore più conveniente?