Guida ENEA “La casa evoluta”
Marzo 11, 2008 di ediliziaecologica
L’Enea ha pubblicato la guida per usufruire delle agevolazioni fiscali sugli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, dove viene spiegato in maniera chiara quando disposto dalla legge finanziaria 2007.Quest’ultima dispone che nei confronti dei contribuenti (pertanto se non effettuate la dichiarazione dei redditi non avrete diritto ad alcun incentivo) sia prevista una detrazione Irpef del 55% da ripartirsi in 3 annualità di pari importo per le spese affettuate fino al 31.12.2007 per interventi di riqualificazione energetica.
Hanno diritto all’intervento tutte le persone fisiche e giuridiche che nel corso del 2007 hanno realizzato opere di miglioramento dell’efficienza energetica su edifici o parte di essi di qualsiasi categoria catastale.
Gli interventi eseguiti esclusivamente su edifici esistenti ed ammessi alla detrazione sono:
· interventi sull’involucro edilizio, cioè sulle murature esterne e le finestre che delimitano la parte riscaldata dell’edifico dall’esterno o da vani non riscaldati;
· interventi di riqualificazione energetica complessiva dell’edificio;
· installazione di pannelli solari per produzione di acqua calda;
· interventi di sostituzione completa o parziale di impianti di riscaldamento con impianti dotati di caldaie a condensazione.
Le detrazioni fiscali che non sono cumulabili con le detrazioni del 36% sulle spese per i lavori di manutenzione straordinaria sugli edifici, né con altre agevolazioni fiscali nazionali. E’ possibile però la richiesta di titoli di efficienza energetica (certificati bianchi) e con altri specifici incentivi disposti da Enti Locali.
Cosa fare per poter usufruire della detrazione:
· Richiedere ad un tecnico abilitato la certificazione energetica o l’attestato di qualificazione energetica conforme all’allegato A del Dl 19/2/2007. Entrambi devono essere redatti al termine dei lavori, e comunque non oltre il 29 febbraio 2008 da un tecnico abilitato; nel caso di attestato di qualificazione energetica, questi può essere anche il progettista dell’edificio o il direttore dei lavori. Per maggiori dettagli riguardo tali documenti si rimanda a pag. 16.
· Richiedere ad un tecnico abilitato l’asseverazione che attesti che l’intervento risponda ai requisiti tecnici richiesti. Questa può essere compresa in quella del direttore dei lavori sulla conformità al progetto delle opere realizzate. e può essere unica se, per uno stesso edificio o unità immobiliare, viene effettuato più di un intervento, che possa usufruire della detrazione fiscale.
· Effettuare i pagamenti, tramite bonifico postale o bancario, da cui risulti la causale del versamento, il Codice Fiscale del beneficiario della detrazione, la partita IVA o il Codice Fiscale del soggetto a cui il versamento è destinato.
· Compilare la scheda informativa relativa agli interventi realizzati conforme all’allegato E del Dl del 19/2/2007.
· Trasmettere all’ENEA, entro 60 giorni dalla fine dei lavori, e comunque non oltre il 29 febbraio 2008, i seguenti documenti, necessari per qualunque tipo di intervento:
- copia dell’attestato di certificazione o di qualificazione energetica;
- copia della scheda informativa (allegato E del Dl del 19/2/2007) per il monitoraggio dei risultati delle misure di incentivazione previste dalla finanziaria.
Questa documentazione può essere trasmessa utilizzando il sito www.acs.enea.it, che rilascerà ricevuta informatica, o tramite raccomandata con ricevuta semplice, a: ENEA, Dipartimento Ambiente, Cambiamenti Globali e Sviluppo Sostenibile, via Anguillarese, 301 – 00060 S. Maria di Galeria – RM, specificando come riferimento “Finanziaria 2007 riqualificazione energetica”.
· Conservare ed eventualmente esibire, a richiesta della Amministrazione Finanziaria, tutta la documentazione, le fatture o le ricevute fiscali comprovanti le spese effettivamente sostenute; se gli interventi sono effettuati su parti comuni degli edifici, va conservata ed esibita anche copia della delibera assembleare e della tabella millesimale di ripartizione delle spese; se i lavori sono effettuati dal detentore dell’immobile, infine, va conservata la dichiarazione del consenso ai lavori da parte del possessore.
Infine preme segnalare che se gli interventi di riqualificazione energetica dell’edificio si accompagnano all’installazione di un impianto fotovoltaico, questo, in base al miglioramento dell’efficienza energetica ottenuto, ha diritto ad un aumento fino al 30% dell’incentivo previsto dal Conto Energia (D.M. 19/02/2007) che in termini pratici significa accrescere significativamente la reddittività annua dell’impianto.
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